
Francesco poteva restare a Firenze. A 28 anni ha riaperto la bottega di suo nonno. Scalzo
“Alla morte di mio nonno, la bottega restò chiusa. Non avevo la forza di entrarci.” Comincia da qui la storia di Francesco Pierini, e comincia da un dolore. Il nonno era stato il suo maestro: gli aveva insegnato la “nobile arte” del calzolaio, quella che si tramanda di mano in mano, di generazione in generazione.
