Un balcone affittato come camera da letto. Uno scantinato spacciato per stanza d’albergo. È successo in Puglia, la scorsa estate.
Non lo dico per puntare il dito, ma perché fa male: siamo diventati una delle mete più desiderate d’Europa, e in troppi posti ci siamo fatti trovare così — a rimediare un posto letto pur di non dire no a un turista. La domanda è esplosa, l’offerta è rimasta indietro. E ogni volta che si improvvisa, la Puglia ci rimette la faccia: quella reputazione costruita in vent’anni si brucia in una recensione.
Cos’è GreenTour: il bando da 109 milioni per il turismo in Puglia
Adesso c’è un modo per porre rimedio, e si chiama GreenTour: 109 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero del Turismo, divisi tra 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni come finanziamento agevolato.
Servono a riqualificare immobili, far nascere alberghi diffusi, rilanciare masserie, rimettere in piedi strutture ferme da anni. A prendere un edificio chiuso e trasformarlo in un posto vero: aperto, dignitoso, che lavora. Per i nostri borghi, può voler dire una cosa sola — smettere di svuotari.
Le scadenze da sapere
Le domande aprono il 15 luglio e chiudono il 15 settembre. Ma attenzione: la tentazione sarà aspettare luglio per cominciare a muoversi. È un errore.
Non vince chi invia per primo — non è una corsa al clic. Vince chi arriva con il progetto migliore. E un progetto serio non si costruisce in tre settimane sotto Ferragosto: si prepara adesso, con i bilanci a posto e le carte in ordine.
La scadenza che conta davvero non è settembre. È oggi.
Hai un immobile fermo? È il momento giusto
Un immobile chiuso, una masseria ferma da anni, un’idea di accoglienza che rimandi da sempre: questo è il momento di tirarla fuori dal cassetto.
Scrivimi: valutiamo insieme se può diventare un progetto finanziabile, prima che la finestra apra.
